Il 25 gennaio sono stati pubblicati tre bandi per il 3rd EU Health Programme. Il programma Health nasce con l’obiettivo di promuovere la salute pubblica, prevenire le malattie ed i pericoli della loro diffusione, sostenere le autorità preposte alla sanità nel campo dell’innovazione e della lotta alle disuguaglianze nelle cure sanitarie.

Il terzo “Health programme” (UE) 282/2014, ha identificato 4 priorità d’intervento:

  • Promuovere stili di vita sani;
  • Attivare sistemi di protezione per le minacce derivanti da malattie transfrontaliere;
  • Sostenere l’innovazione dei sistemi sanitari;
  • Facilitare l’accesso all’assistenza sanitaria di alta qualità.

 

1) Incremento delle cure integrate (PJ-01-2018)

L’ambito di attuazione riguarda la prevenzione e la cura delle malattie non trasmissibili per facilitare il raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione mondiale della sanità e delle Nazioni Unite. Le azioni previste dovranno prevedere lo scambio di buone pratiche per sostenere le autorità sanitarie nella definizione delle riforme e nel rafforzamento dei sistemi di assistenza.

Budget 3.659.000 euro

Deadline: 26 aprile

2)Sostenere la cooperazione volontaria degli Stati membri nel settore dei prezzi attraverso la collaborazione di Euripid (PJ-02-2018)

La seconda linea d’intervento ha lo scopo di sostenere le politiche nazionali nella gestione del mercato farmaceutico attraverso il potenziamento del database Euripid ed il supporto dei relativi utenti.

Budget: 300.000 euro

Deadline: 26 aprile

3)Progetto Orphacodes (PJ-03-2018)

Il bando mira ad implementare il sistema “Orphacodes” per codificare le malattie rare dei paesi membri ed intercettare tutte le informazioni utili alla loro prevenzione, analisi e gestione.

Budget: 750.000 euro

Deadline: 26 aprile

 

Possono presentare una domanda di finanziamento le organizzazioni aventi personalità giuridica; autorità pubbliche europee e nazionali coinvolte nel settore sanitario; enti del settore pubblico (in particolare: istituti di ricerca e sanitari, università, istituti d’istruzione superiore); autorità pubbliche; enti privati; organizzazioni non governative; organizzazioni internazionali; Gruppi di interesse che si occupano di politiche e sistemi relativi al settore sanitari autorità pubbliche

Il contributo dell’UE è fissato al 60% dei costi ammissibili fino ad un massimo dell’ 80% per progetti particolarmente rilevanti.