I dati provenienti dagli Stati membri dell’UE indicano che circa il 35% delle vittime di tratta degli esseri umani registrate nell’UE è composta da cittadini non UE, tra cui Nigeria, Cina, Albania, Vietnam e Morocco. I trafficanti sfruttano le rotte di migrazione irregolari e i dati indicano un aumento in particolare per quanto riguarda il numero di donne e ragazze vittime di tratta nell’UE a scopo di sfruttamento sessuale, provenienti, tra gli altri, da: Nigeria, Camerun, Ghana, Guinea, Costa d’Avorio e Sierra Leone.

Gli obiettivi di questa priorità sono:

  • Migliorare l’integrazione delle vittime nazionali della tratta di esseri umani nel paese ospitante tenendo conto delle esigenze individuali delle vittime e nell’ottica di trovare soluzioni durature e prevenire il re-trafficking
  • Facilitare il rimpatrio volontario sicuro e sostenibile dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta, al fine di trovare soluzioni durature e prevenire il re-trafficking
  • Garantire soluzioni durature per i minori nazionali di paesi terzi vittime della tratta e prevenire il re-trafficking
Beneficiari:

Per poter beneficiare di una sovvenzione, i richiedenti e le co-richiedenti devono essere:

a) persone giuridiche (le domande presentate da persone fisiche non sono ammissibili)

b) stabiliti in uno Stato membro che partecipa all’AMIF (questo non si applica a organizzazioni internazionali);

c) enti pubblici (comprese le autorità locali, i servizi pubblici per l’impiego, i servizi per i giovani e istituti di istruzione) o enti che lavorano senza fini di lucro;

d) le organizzazioni internazionali possono essere stabilite al di fuori degli Stati membri dell’UE che partecipano all’AMIF

e) Le organizzazioni a scopo di lucro stabilite in uno Stato membro che partecipa all’AMIF non possono partecipare a questa priorità.

Proposte attivabili:
  • Misure volte a migliorare l’identificazione precoce e proattiva delle vittime di tratta di esseri umani provenienti da paesi terzi, anche per consentire loro di comprendere e avere accesso ai loro diritti
  • Misure volte ad assistere e sostenere le vittime dei traffici nazionali dei paesi terzi e a prevenire il rischio di re-trafficking, provvedendo ai bisogni individuali delle vittime
  • Le misure di assistenza e sostegno che tengono conto del genere, dell’età e delle conseguenze della forma di sfruttamento delle vittime sono state oggetto (tra l’altro: gravidanza, traumi psicologici, lesioni fisiche), anche per quanto riguarda la salute e il sostegno psicologico, al fine di consentire e facilitare l’integrazione delle vittime nella società
  • Misure dirette a beneficio delle vittime di tratta nazionali di paesi terzi, tra cui: istruzione, formazione linguistica, formazione professionale, programmi di apprendistato; servizi di collocamento, miglioramento delle competenze, formazione sul posto di lavoro e tutoraggio e formazione all’imprenditorialità
  • Istituire e migliorare la cooperazione transnazionale tra i soggetti interessati per assistere e sostenere le vittime nazionali di paesi terzi, mirando alla loro integrazione, anche nel contesto del rimpatrio volontario sicuro e assistito quando pertinente, e attuare soluzioni durature per le vittime minorenni
  • Condivisione e scambio di esperienze, informazioni, conoscenze e migliori pratiche sull’integrazione delle vittime di tratta di esseri umani provenienti da paesi terzi, per il loro ritorno volontario e sicuro e soluzioni durature per le vittime minorenni, al fine di ottenere effetti e benefici concreti sulla vita di le vittime, in cooperazione con le autorità competenti, la società civile e altri attori e diffondere i risultati.

I progetti relativi a questa priorità devono prevedere un partenariato di almeno due entità diverse di almeno due diversi Stati che partecipano al programma AMIF.

Risorse finanziabili:

L’importo massimo indicativo assegnato per questo invito è di 2 500 000 EUR. La Commissione si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili.

Per questa priorità la richiesta di finanziamento dovrà essere compresa tra 250 000 e 400 000 EUR.

La sovvenzione sarà definita applicando un tasso massimo di cofinanziamento del 90% ai costi ammissibili effettivamente sostenuti e dichiarati dal beneficiario.

 

Scadenze: 

31/01/2019

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