Informazioni gratuite a disposizione degli utenti sullo stato del clima passato presente e futuro. Per fornire accesso a una grande quantità di dati sul clima, il Copernicus Climate Change Service (C3S) ha recentemente creato il Climate Data Store (CDS). Fornendo dati grezzi, mappe e grafici elaborati e strumenti di elaborazione dati, il servizio risponde a esigenze molto diverse. Ad oggi sono registrati più di mille utenti: oltre la metà lavora nel mondo accademico, ma si contano anche organizzazioni non governative e il settore privato.

Gli utenti possono scoprire ed esplorare i dati del CDS attraverso il portale web, che è stato progettato con una forte attenzione all’usabilità. Il portale consente agli utenti di sfogliare e cercare facilmente i dati, richiedere dati al fornitore di origine ed eseguire calcoli nel cloud.
Il CDS contiene anche un toolbox che consente di analizzare i dati e visualizzarli sotto forma di mappe e grafici. Il CDS Toolbox contiene un set completo di strumenti software in grado di eseguire operazioni matematiche di base e complesse sui dati, come i calcoli statistici. Tutti gli strumenti sono descritti in dettaglio nel catalogo Toolbox, disponibile sul sito Web di CDS. Lo stesso Toolbox è accessibile tramite un’interfaccia web diretta. Prima della sua esistenza, chi desiderava analizzare le informazioni sul clima della Terra doveva spesso scaricare grandi quantità di dati, richiedendo molto tempo e spazio di archiviazione del computer.

Come funziona il CDS Toolbox? Ove possibile, l’utente vede solo l’output delle operazioni di elaborazione e visualizzazione dei dati, che in genere assume la forma di tabelle, mappe e grafici. L’utente può quindi analizzare o scaricare in modo selettivo l’output finale processato piuttosto che tutti i dati originali. Diversi strumenti possono anche essere combinati per creare flussi di lavoro più sofisticati che eseguono calcoli complessi per analizzare, monitorare e prevedere lo stato di vari fattori climatici per un intervallo selezionato di date o aree geografiche di interesse. Inoltre, il CDS Toolbox consente anche agli utenti esperti di creare le proprie applicazioni. “Sebbene gli strumenti software non siano una nuova idea, il CDS Toolbox è molto completo e innovativo”, spiega Gionata Biavati, analista di C3S Data presso ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni meterologiche). “Contiene molti strumenti e un’interfaccia potente che consente agli utenti con una vasta gamma di esperienza nell’analisi dei dati di interagire con le informazioni sul clima.”

Per supportare gli utenti, l’help desk di CDS è a disposizione per rispondere ai problemi e rivolgere domande agli esperti. Finora, i suggerimenti hanno incluso la possibilità di selezionare i dati per regioni specifiche e consentire agli sviluppatori di accedere ai dati utilizzando il linguaggio di programmazione da loro scelto, Inoltre, in futuro verrà fornito un ulteriore supporto sotto forma di documentazione e ampliamento della base di conoscenze. “Stiamo anche pianificando un forum basato sulla comunità per incoraggiare il self-service”, aggiunge Xiaobo Yang, responsabile del team di supporto degli utenti di Copernicus. “Vogliamo vedere sempre più utenti che accedono ai dati climatici attraverso il CDS e creano nuove applicazioni per arricchire il servizio.”