Il 26 febbraio 2019 la Commissione Europea ha annunciato un programma di investimenti del valore di oltre 10 miliardi di euro per tecnologie a basse emissioni di carbonio in diversi settori, nell’ottica di aumentare la loro competitività su scala globale e diminuire il loro impatto ambientale.

L’azione innovativa per il clima dell’Unione Europea è finalizzata a produrre benefici per la salute e il benessere dei cittadini europei con un impatto immediato e tangibile sulla vita delle persone, come la creazione di posti di lavoro, di sistemi di trasporto pubblico più efficienti e puliti nelle città e la possibilità di distribuire energia e altre risorse in sicurezza.

La creazione di questo Fondo per l’Innovazione” si inserisce all’interno della “visione strategica di lungo termine per un’economia prospera, moderna, competitiva e a impatto climatico zero entro il 2050 – Un pianeta pulito per tutti” adottata dalla Commissione il 28 novembre 2018. La strategia mostra come l’Europa possa percorrere la strada dell’azzeramento dell’impatto climatico preservando la competitività delle sue industrie grazie all’investimento in soluzioni tecnologiche realistiche.

Il Commissario per l’Azione per il Clima e l’Energia Miguel Arias Cañete ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di continuare a costruire un’economia moderna, competitiva e socialmente allineata all’Accordo di Parigi per tutti i cittadini europei. Affinché questo accada, abbiamo bisogno di implementare tecnologie pulite e innovative su scala industriale. Ecco perché stiamo investendo nel portare sul mercato tecnologie altamente innovative nelle industrie ad alta intensità energetica, nella cattura, stoccaggio e utilizzo del carbonio, nel settore delle energie rinnovabili e nello stoccaggio di energia. Oggi stiamo promuovendo soluzioni tecnologiche in tutti gli Stati membri e acceleriamo nella transizione verso una società moderna e ad impatto climatico zero in Europa. “

L’obiettivo della Commissione è quello di garantire che l’Europa continui ad essere al vertice della classifica per quanto riguarda i nuovi brevetti di alto valore per le tecnologie energetiche pulite. Questa leadership offre infatti un importante vantaggio competitivo globale, consentendo all’Europa di proporsi costantemente come innovatore e aumentando le esportazioni di prodotti europei e di tecnologie e modelli aziendali sostenibili.

La Commissione intende lanciare il primo invito a presentare proposte nell’ambito del Fondo per l’innovazione già nel 2020, seguito da inviti regolari fino al 2030.