La Commissione Europea ha aperto in data odierna, 14 Settembre 2021, la possibilità di presentare iniziative in risposta a due specifici bandi del programma Connecting Europe Facility (CEF), uno strumento di finanziamento chiave dell’UE per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività attraverso investimenti infrastrutturali mirati a livello europeo. Il programma sostiene lo sviluppo di reti transeuropee performanti, sostenibili e interconnesse in modo efficiente nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali.

La Commissione ha dato il via a due specifiche call del sottoprogramma Energia, con l’obiettivo di finanziare, con una dotazione pari a 785 milioni di Euro, da un lato studi preparatori e analisi di fattibilità per l’individuazione di nuovi siti, dall’altro l’acquisto di componenti e l’effettiva realizzazione di un Progetto di Interesse Comune, ovvero iniziative che dimostrino vantaggi significativi ad almeno due Stati Membri, contribuendo all’integrazione del mercato, al miglioramento della sicurezza e alla riduzione delle emissioni di CO2. 

In relazione all’Italia, i progetti vengono individuati ogni due anni dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che al momento ha individuato 10 Progetti di Interesse Comune, 5 nel settore delle reti elettriche e 5 nel settore delle reti gas, tra i quali rientrano il progetto ELMED e il progetto Trans Adriatic Pipeline, il primo per l’interconnessione energetica tra Tunisia e Sicilia, il secondo relativo al gasdotto dalla Grecia all’Italia via Albania e mare Adriatico.

Di seguito una breve presentazione dei due bandi:

Connecting Europe Facility – Works

Connecting Europe Facility – Studies