Obiettivo:

Contribuire, attraverso l’innovazione sociale, a preparare e/o attuare riforme politiche nazionali volte a rafforzare l’adeguatezza, l’accessibilità e la qualità dei servizi di assistenza a lungo termine, in linea con il principio 18 del Pilastro europeo dei diritti sociali.

 

Priorità:

I progetti dovranno perseguire almeno due dei seguenti obiettivi specifici del bando:

sviluppare e testare approcci innovativi per l’assistenza a lungo temine, al fine di affrontare le sfide correlate all’accesso, ai costi, alla forza lavoro, alla qualità e alla sostenibilità dell’assistenza;

sviluppare modelli sostenibili di partnership multi-livello che faciliterebbero l’implementazione dell’innovazione sociale nell’assistenza a lungo termine;

utilizzare l’innovazione sociale per la pianificazione e il monitoraggio delle politiche di assistenza a lungo termine.

Le soluzioni innovative da sviluppare dovrebbero:

– essere basate su un approccio centrato sull’utente;

– dimostrare una visione a lungo termine basata su una valutazione dei bisogni e supportata da un’analisi dell’impatto potenziale e della sostenibilità;

– essere supportate da un metodo di valutazione solido e documentato e da meccanismi di validazione;

– includere meccanismi di trasferimento/replicazione, anche in vista di un potenziale ampliamento utilizzando fondi UE o altre fonti di finanziamento.

Attività finanziabili:

Le azioni dovrebbero comprendere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:

– raccolta dati e studi;

– sviluppo e sperimentazione di modalità innovative di fornitura di servizi di assistenza a lungo termine, ad es. modelli innovativi di assistenza integrata, assistenza domiciliare o assistenza comunitaria;

– sviluppo e sperimentazione di nuovi strumenti per la pianificazione e il monitoraggio delle politiche;

– azioni volte alla creazione e al potenziamento di reti, allo scambio di buone pratiche;

– sviluppo di linee guida e strumenti pratici;

– conferenze e seminari;

– attività di formazione e sviluppo curriculare;

– attività di sensibilizzazione e divulgazione.

 

Soggetti eleggibili:

– Autorità pubbliche o agenzie pubbliche espressamente incaricate dall’autorità pubblica competente ad assumere la responsabilità del progetto;

– Organizzazioni senza scopo di lucro pubbliche e private;

– Istituti/centri di ricerca, istituti di istruzione superiore;

– Organizzazioni della società civile;

– Organizzazioni delle parti sociali a livello regionale, nazionale e europeo.

 

I paesi ammissibili sono gli Stati Membri dell’Unione Europea, i paesi candidati all’adesione, l’Islanda e la Norvegia

Risorse finanziabili:

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di € 10.000.000.

Il cofinanziamento UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

La Commissione UE intende finanziare 4-6 progetti.

 

Durata:

I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 24 e 36 mesi con inizio indicativamente da gennaio 2020.

 

Scadenze:

10/09/2019

 

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