Pubblicata l’ultima call annuale nell’ambito del Programma Europa Creativa – Sottoprogramma Cultura a supporto di progetti di cooperazione europea per il 2020, la quale costituisce una delle più importanti opportunità di finanziamento per il settore culturale e creativo.

Il Sottoprogramma Cultura mira a promuovere la mobilità transnazionale delle opere culturali e creative, degli artisti e degli operatori del settore; e mira inoltre a promuovere l’audience development per stimolare l’interesse nella cultura e renderla più accessibile, incoraggiando altresì approcci di business culturale innovativi e creativi per migliorare le competenze degli operatori e generare effetti di spillover in altri settori.

Oltre ai tradizionali obiettivi di internazionalizzazione e capacity building, la nuova call annuale riprende le priorità introdotte dal bando dello scorso anno, puntando ancora una volta sulla promozione del dialogo interculturale, al fine di favorire l’integrazione di migranti e rifugiati, nonché il rafforzamento del senso di appartenenza ad un percorso storico e valoriale comune all’interno dello spazio europeo, sulla scia dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

L’invito – con scadenza fissata al 27 novembre 2019 – si rivolge a tutti gli operatori pubblici e privati legalmente costituiti in uno dei paesi aderenti al Sottoprogramma, attivi nei settori delle arti visive e performative, del design e delle arti applicate, del patrimonio culturale, della letteratura e dell’architettura.

Anche quest’anno i progetti possono essere presentati all’interno di una delle due categorie previste. Queste riguardano, da una parte, i progetti di cooperazione di piccola scala, che richiedono la partecipazione di almeno tre partner provenienti da tre differenti paesi; e dall’altra, i progetti di larga scala, che richiedono la partecipazione di almeno sei partner da sei differenti paesi.

Le due categorie si differenziano inoltre per le risorse finanziarie messe a disposizione. Per i progetti di piccola scala è previsto un cofinanziamento massimo pari al 60% dei costi ammissibili, fino a 200.000 euro; mentre i progetti di larga scala disporranno di un cofinanziamento massimo del 50%, fino a 2.000.000 euro.

 

 

Per maggiori informazioni: clicca qui.