Obiettivo

Il bando mira a sostenere progetti incentrati sulle seguenti priorità:

  1. A) Promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti e la circolazione delle opere culturali e creative, al fine di migliorare la capacità di cooperare a livello internazionale e di internazionalizzare le carriere, nonché favorire gli scambi culturali, il dialogo interculturale, la comprensione della diversità culturale.
  2. B) Rafforzare l’Audience Development come strumento per stimolare l’interesse delle persone nei confronti delle opere e del patrimonio culturale europei e migliorare l’accesso ad essi.
  3. C) Capacity building, ovvero aiutare gli operatori culturali ad acquisire nuove competenze al fine di facilitare l’accesso a opportunità per internazionalizzare le loro carriere, creare le condizioni per una maggiore circolazione delle opere culturali e creative e promuovere reti . Questa priorità è declinata in tre aspetti:

1) digitalizzazione;

2) nuovi modelli di business culturale;

3) istruzione e formazione (ampliamento di competenze e abilità).

  1. D) Contribuire all’integrazione di migranti e rifugiati nelle società europee, promuovendo il dialogo interculturale e migliorando la comprensione reciproca e il rispetto per le altre culture.
  2. E) Retaggio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, ovvero promuovere il patrimonio culturale come fonte di ispirazione per la creazione contemporanea e l’innovazione e per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

 

Le proposte potranno riguardare fino a un massimo di tre priorità (fra A, B, C1, C2, C3, D, E).

Attività finanziabili:

Le attività potranno consistere in (a titolo esemplificativo):

scambi di operatori culturali finalizzati allo sviluppo di capacità (capacity building) per consentire agli operatori culturali di acquisire competenze e know-how necessari per adattarsi ai cambiamenti;

scambi transnazionali di operatori culturali, incluso soggiorni e residenze artistiche, finalizzati a favorire lo sviluppo delle carriere di artisti e professionisti;

co-produzioni tra organizzazioni culturali di diversi Paesi;

scambi transnazionali di artefatti con una particolare dimensione europea;

attività culturali che contribuiscono all’integrazione dei rifugiati arrivati in Europa, dando la possibilità a cittadini e rifugiati di lavorare insieme, scoprire e capire i reciproci valori e culture, anche in collaborazione con strutture sociali che già lavorano con i rifugiati;

cooperazione tra diversi tipi di organizzazioni dei beni culturali (musei, biblioteche, archivi cinematografici, siti del patrimonio, organizzazioni della società civile ecc.), organizzazioni culturali e/o altri stakeholder del patrimonio culturale per lo sviluppo di azioni volte a promuovere lo scambio di buone pratiche per presentare e interpretare meglio il patrimonio culturale, sfruttando il potenziale delle industrie creative per migliorare l’offerta di servizi culturali attraverso nuovi servizi a più alto valore aggiunto;

Attività culturali e/o mostre e/o spettacoli itineranti in diverse regioni e Paesi europei incentrate sull’esplorazione, la documentazione, la diffusione e la promozione degli aspetti sottorappresentati del patrimonio culturale europeo.

 

Soggetti eleggibili:

Il bando si rivolge ad operatori pubblici e privati attivi nei settori culturali e creativi legalmente costituiti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.

Le proposte devono pervenire da partenariati così composti in base alla tipologia di progetto:

  1. Progetti di cooperazione di piccola scala: almeno 3 partner stabiliti in 3 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.
  2. Progetti di cooperazione di larga scala: almeno 6 partner stabiliti in 6 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.

 

Risorse finanziabili:

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 48.444.567 €, di cui circa il 40% destinati ai progetti di piccola scala.

L’entità del contributo si differenzia in base alla tipologia di progetto:

1.Progetti di cooperazione di piccola scala: contributo UE fino al 60% dei costi totali ammissibili, per un massimo di 200.000 euro.

2. Progetti di cooperazione di larga scala: contributo UE fino al 50% dei costi totali ammissibili, per un massimo di 2.000.000 euro.

 

Durata:

Per entrambe le tipologie di progetti la durata massima deve essere di 48 mesi con inizio tra il 1° settembre e il 15 dicembre 2020.

 

Scadenze:

La scadenza per l’invio delle proposte è il 27 novembre 2019, ore 17 (orario di Bruxelles).

 

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