Asse 1. Memoria europea

Sostegno a:

– progetti che promuovono la riflessione sulle cause e le conseguenze dei regimi totalitari nella storia moderna dell’Europa (soprattutto, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all’olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi totalitari comunisti), nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini.

– progetti riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea.

Sarà data preferenza ad azioni che promuovono la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di coinvolgere le giovani generazioni.

Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno 1 Stato membro UE. Tuttavia sarà data preferenza a progetti transnazionali. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l’Asse 1:

1. Commemorazione dei momenti storici cruciali nella recente storia europea:

– 1919 I Trattati di Pace che portarono alla fine della I ^ Guerra Mondiale (incluso il Trattato di Versailles)

– 1939 La fine della Guerra civile spagnola in una prospettiva europea

– 1979 Le elezioni del Parlamento europeo (la prima volta dell’elezione diretta del PE)

– 1989 Le rivoluzioni democratiche nell’Europa centrale e orientale  e la caduta del muro di Berlino

– 2004 15 anni di allargamento dell’UE nell’Europa centrale e orientale 

2. Società civile e partecipazione civica sotto i regimi totalitari

3. Antisemitismo, Antigitanismo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: trarre insegnamenti per i tempi odierni

4. Transizione democratica e adesione all’Unione europea

Asse 2. Impegno democratico e partecipazione civica

Misura 1. Gemellaggio di città

Progetti che favoriscono gemellaggi tra città attorno a temi in linea con gli obiettivi e le priorità tematiche del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell’UE  e a sviluppare opportunità d’impegno civico e di volontariato.

I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 deve essere Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. L’evento di gemellaggio deve avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città

Progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche su temi d’interesse comune, da affrontare nel contesto degli obiettivi o delle priorità tematiche del programma, e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 2 siano Stati UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Misura 3. Progetti della società civile

Progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti uniscono cittadini di contesti diversi in attività direttamente legate alle politiche dell’Ue, dando loro l’opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell’Unione.

A tal fine il progetto deve puntare a stimolare riflessioni, dibattiti e altre attività legate alle  tematiche prioritarie del programma oltre ad assicurare una correlazione concreta con il processo decisionale di cui sopra.

Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:

– promozione dell’impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere dibattiti/campagne/azioni su temi d’interesse comune, istituendo una correlazione con l’agenda politica e il processo decisionale UE;

– raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni personali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l’alto (facendo anche ricorso ai social, a webinar, ecc.) e l’alfabetizzazione mediatica;

– volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell’UE e oltre.

Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 3 Paesi ammissibili al programma, di cui almeno 2 devono essere Stati UE. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l’Asse 2

1. Discutere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo

2. Promuovere la solidarietà in tempi di crisi

3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze

Soggetti eleggibili:

Organismi pubblici o organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

Asse 1: autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca.

Asse 2:

Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.

Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.

Misura 3: organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner autorità locali/regionali

Risorse finanziabili:

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva 17,2 milioni di euro, così ripartita:

– Memoria europea: 4 milioni di euro;

– Gemellaggio di città: 4,8 milioni di euro;

– Reti di città: 4,7 milioni di euro;

– Progetti società civile: 3,7 milioni di euro;

I contributi UE richiesti devono rispettare i seguenti massimali:

Asse 1: contributo UE di massimo € 100.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 2 e 3: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

 

Scadenze:

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati:

Asse 1: 01/02/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° settembre 2019 e il 29 febbraio 2020.

Asse 2 – Misura 1:

01/02/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio 2019 e il 31 marzo 2020.

01/09/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° febbraio e il 31 ottobre 2020.

Asse 2 – Misura 2:

01/03/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° settembre 2019 e il 29 febbraio 2020.

01/09/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° marzo e il 31 agosto 2020.

Asse 2 – Misura 3: 01/09/2019, per progetti aventi inizio tra il 1° marzo e il 31 agosto 2020.

 

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