Obiettivo:

Nell’ambito del bando 2019 per progetti transnazionali, relativo al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI/AMIF), il presente bando mira a sostenere progetti transnazionali che promuovono la cooperazione pratica tra le autorità nazionali responsabili per le questioni in materia di asilo e migrazione degli Stati membri dell’UE che, nel quadro dell’attuazione del sistema europeo comune di asilo, hanno esigenze di formazione specifica analoghe o desiderano scambiarsi pratiche ed esperienze su iniziative di formazione.

Azioni:

La azioni finanziabili sono le seguenti:

  • mappatura delle attuali esigenze di formazione e apprendimento del personale che si occupa di questioni relative all’asilo e all’accoglienza, all’interno delle amministrazioni nazionali in materia di asilo e accoglienza degli Stati membri, nelle corti e nei tribunali, e nei servizi nazionali che non sono interamente coperti dalle attività di formazione e apprendimento dello European Asylum Support Office (EASO). La mappatura dovrebbe prendere in considerazione il Quadro europeo delle qualifiche settoriali per i funzionari dell’asilo e dell’accoglienza sviluppato dall’EASO;
  • individuazione delle esigenze di formazione e apprendimento future nel contesto dello sviluppo professionale continuo nelle amministrazioni nazionali in materia di asilo e accoglienza, nelle corti e nei tribunali;
  • esplorazione/identificazione di soluzioni su misura per la formazione iniziale, rilevanti per il personale che non possiede conoscenze e competenze approfondite in materia di asilo e accoglienza all’interno delle amministrazioni nazionali degli Stati membri, al fine di integrare la formazione operativa fornita dall’EASO in vista della loro potenziale implementazione sul campo.

 

Soggetti eleggibili:

Il bando è aperto agli enti pubblici degli Stati UE (esclusa la Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo).

Le proposte devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE.

Risorse finanziabili:

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 400.000 euro.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili, e dovrà essere compreso tra 300.000 euro e 400.000 euro.

 

Durata:

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi, con inizio indicativamente tra dicembre 2020 e gennaio 2021.

 

Scadenze:

La scadenza per l’invio delle proposte è fissata al 30 gennaio 2020, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

 

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