All’insegna del tema “La democrazia ed io”, dal 29 Aprile al 5 Maggio 2019 si celebrerà la Settimana Europea della Gioventù, con una serie di eventi in tutta Europa che coinvolgeranno migliaia di giovani, per esplorare insieme la tematica della partecipazione attiva e dell’influenza sulle decisioni politiche.

In linea con la nuova strategia dell’UE per la gioventù, volta a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica, il loro impegno sociale e civile, sotto il topic “la democrazia ed io” è condensato il senso del valore democratico, sempre da difendere, coltivare e sviluppare. Si punta così a un maggiore coinvolgimento dei giovani nel dialogo con i responsabili e i decisori politici, al fine di attirare l’attenzione sulle questioni più cogenti per la gioventù (e non solo), come la giustizia climatica e la disoccupazione giovanile. E non a caso l’invito fondamentale in occasione dell’evento è quello a una maggiore assunzione di responsabilità da parte dei giovani, prendendo parte attivamente alla campagna per il voto www.thistimeimvoting.eu alle imminenti elezioni europee del 23-26 maggio.

La settimana europea della Gioventù è un evento organizzato dalla Commissione Europea, dalla Direzione generale per l’Istruzione, la Gioventù, Sport e Cultura, in collaborazione con il Parlamento Europeo e altre direzioni generali della commissione europea, che ogni due anni mira a celebrare e promuovere le attività giovanili, con una serie di progetti e azioni in tutti i paesi aderenti al programma Erasmus+.

Oltre alle attività previste a livello nazionale (qui il programma), la Settimana europea riunirà i giovani, le organizzazioni giovanili e i responsabili politici in un grande evento organizzato a Bruxelles, al Parlamento Europeo. Per partecipare a questo evento bisogna registrarsi entro il 17 Aprile o prendere parte al video contest promosso sui canali social di European Youth per ottenere i biglietti.

Ci si può anche divertire a organizzare il proprio evento della Settimana Europea della Gioventù contattando l’agenzia nazionale Erasmus+ del proprio paese e scoprire come procedere.