Da Febbraio a Marzo la nuova scadenze 2019 per il Programma Operativo della Regione Lazio cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo che ha come obiettivo l’uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo nel periodo 2014-2020, con Determinazione n. G14928 del 14 Dicembre 2016.  Le modalità di utilizzo delle risorse POR FSE sono state disciplinate nel Regolamento UE n. 1303/2013 e prevedono determinati assi di intervento e priorità di allocazione finalizzati all’ottenimento di specifici obiettivi. Le proposte ammesse al contributo di tale bando ricadono nella priorità 9, “Inclusione attiva anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva e migliorare l’occupabilità” e nell’obiettivo specifico 9.1, “Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale”.

I destinatari delle proposte progettuali sono infatti persone in condizione di svantaggio e di particolare vulnerabilità e fragilità sociale, comunitarie e non, residenti nella Regione Lazio:

  • Donne vittime di violenza prese in carico dalla rete antiviolenza e avviate verso percorsi di autonomia;
  • Giovani tra i 18 e i 29 anni in condizioni di disagio economico e sociale definito dai seguenti elementi: inoccupazione persistente, famiglie multiproblematiche, condizioni a rischio per uso stupefacenti e micro criminalità;
  • Giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilità (art.3 comma 1 della legge 104/92) e/o disagio psichico medio-grave diagnosticato dalle strutture sanitarie pubbliche;
  • Persone tra i 16 e i 24 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’Autorità giudiziaria con limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena;
  • Persone tra i 25 e i 54 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena.

Possono presentare proposte progettuali i soggetti del Terzo settore che:

  • Abbiamo una documentata esperienza, almeno triennale, nelle attività di presa in carico e con i target indicati;
  • Abbiano sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure sede legale fuori dalla Regione Lazio ma con almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale.

Le risorse destinate corrispondono ad un ammontare totale di euro 24.000.000,00 e sono suddivise in 5 linee che corrispondono a tipologia di destinatari differenti. I progetti possono indirizzati ad uno o più gruppi di beneficiari e devono articolarsi obbligatoriamente in tre fasi: presa in carico, orientamento e progetto individualizzato. Le durata massima dei progetti è di 12 mesi  e, per ogni singolo target, il percorso individuale non deve avere durata superiore a 10 mesi.

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