Dopo la chiamata alle aziende della tecnologia dell’informazione e della comunicazione che nell’ambito dell’iniziativa Solidarietà Digitale hanno messo a disposizione i loro servizi in modo gratuito; e dopo la chiamata per la costituzione della task force di 300 medici alla quale hanno risposto oltre 7.900 camici bianchi; l’Italia chiama ora a raccolta i propri innovatori per far fronte all’emergenza Covid-19.

La battaglia contro il Coronavirus si sta combattendo nelle corsie degli ospedali, e a supporto del prezioso lavoro di medici e infermieri, occorre mettere in campo la ricerca e la tecnologia di aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti.

É a questa parte di paese che si rivolge Innova per l’Italia, l’iniziativa congiunta della Ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e del Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi, insieme a Invitalia e a sostegno della struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri. Si tratta di un invito all’azione rivolto a tutti i soggetti in grado di fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per contenere e contrastare il diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale.

In particolare si richiede di approntare soluzioni nei seguenti ambiti:

1) Il reperimento, l’innovazione o la riconversione industriale delle proprie tecnologie e processi, per accrescere la disponibilità di mascherine, respiratori e tutti gli elementi che compongono il sistema complesso in cui i respiratori si inseriscono (valvole, display, ecc.);

2) Il reperimento di kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19 in termini di tamponi e elementi accessori, nonché strumenti per la diagnosi facilitata e veloce;

3) Disponibilità di tecnologie e strumenti che, nel rispetto della normativa vigente, consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione e il controllo del Covid-19 in termini di tecnologie e strumenti per il monitoraggio, la localizzazione e la gestione dell’emergenza, e tecnologie innovative per la prevenzione e il controllo della diffusione del Covid-19 nelle sue diverse forme.

Mentre nei primi due casi ci si rivolge ad aziende che operano già nel settore o che possono riconvertire la loro produzione, garantendo comunque il supporto delle università e degli enti di ricerca per l’attestazione dei requisiti dei prodotti sviluppati, nel terzo caso ci si rivolge a soggetti che hanno già a disposizione piattaforme (o che le possono in brevissimo tempo adattare), tecniche e algoritmi di analisi e intelligenza artificiale, robot, droni e altre tecnologie per il monitoraggio, la prevenzione e il controllo del Covid-19 nel rispetto dei principi della privacy, della sicurezza e dell’etica.

 

Per saperne di più e aderire all’iniziativa visita il sito innovaperlitalia.agid.gov.it