Lanciata nel 2005, dai microfoni della trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2, anche quest’anno l’iniziativa “M’Illumino di meno” intende sensibilizzare al risparmio energetico. La giornata, riconosciuta nel 2008 dall’allora Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering quale “evento che ha un valore simbolico e un effetto tangibile” e accolta con favore dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, invita almeno per 24 ore a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero possibile di dispositivi elettrici non essenziali.

Le passate edizioni hanno avuto grande successo grazie all’adesione di milioni di persone che si sono impegnate a porre in essere azioni a favore del “silenzio energetico” e del risparmio energetico  quale attività di promozione di stili di vita sostenibili. Anche quest’anno si spegneranno piazze e monumenti, come La Torre di Pisa, il Colosseo e l’Arena di Verona, si spegneranno il Quirinale, il Senato, la Camera e rimarranno spente le case di tanti cittadini. Nelle scuole lezioni e dibattiti sull’efficienza energetica, visite guidate a bassa luminosità nei Musei, cene a lume di candela in molti ristoranti.

Solitamente organizzata intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, M’illumino di Meno quest’anno torna il primo Marzo 2019 con un focus sull’economia circolare. L’imperativo è ridurre gli sprechi, riutilizzare i materiali, allontanare “il fine vita” delle cose perché si attribuisca agli oggetti una seconda opportunità. Le risorse finiscono, ma tutto può essere rigenerato: pentole che diventano gioielli, scarti alimentari che diventano imballaggi, bottiglie dell’acqua che diventano indumenti e così via.

Con l’occasione suggeriamo le 7 buone abitudini, pubblicate dall’Asvis per l’occasione(Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile), da adottare e far proprie nella quotidianità:

  1. Preferire la doccia alla vasca, utilizzare dispositivi di risparmio idrico e non buttare agenti inquinanti nel lavandino;
  2. Utilizzare lampadine a risparmio energetico e preferire apparecchi elettronici di classe energetica superiore;
  3. Non sprecare l’energia termica, ad esempio chiudendo le finestre con il riscaldamento in funzione o non riscaldando/raffreddando le camere inutilizzate;
  4. Programmare gli acquisti per evitare di comprare più alimenti del necessario per ridurre gli sprechi, consumare prima i prodotti a scadenza breve, preferire confezioni prodotte con materiale riciclabile;
  5. Evitare oggetti usa e getta, recuperare quelli da dismettere con creatività e portare i rifiuti speciali in discarica o piattaforma ecologica;
  6. Arredare la casa in modo sostenibile e organizzare a livello condominiale alcuni servizi comuni, come il car pooling per tragitti abituali condivisi;
  7. Spegnere il motore in caso di coda, mantenere una velocità di guida costante e non usare l’automobile per tragitti brevi

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