Il patrimonio culturale del Lazio può contare su ben 165 musei tra statali, civici e provinciali e 17 tra università, istituti centrali e organismi di ricerca, mentre le imprese legate alla filiera della cultura e del turismo sono oltre 30.000. Su iniziativa della Regione Lazio, è stato creato il Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali (DTC), con l’obiettivo di costruire una rete strutturata di rapporti e di collaborazioni tra la ricerca pubblica e quella privata, collegandole al sistema delle imprese.

Il nuovo Avviso pubblico finalizzato alla valorizzazione e fruizione in modalità innovativa del patrimonio culturale della regione – ha una dotazione complessiva di 23,2 milioni euro di cui:

3,2 milioni di euro per la prima fase: progettazione
20 milioni di euro per la seconda fase: realizzazione interventi

I titolari dei beni culturali del Lazio (Istituti e Luoghi della Cultura come definiti dagli artt. 101 e ss del Codice dei Beni Culturali), che siano proprietari, gestori o futuri gestori pubblici/privati, potranno presentare proposte di valorizzazione attraverso l’applicazione e lo sviluppo di nuove tecnologie per i Beni e le Attività Culturali.
L’Avviso prevede due fasi:

Prima fase: contributi a fondo perduto fino al 100% (max 150.000€) per la progettazione dell’intervento

Seconda fase: sovvenzione per la realizzazione degli interventi (max 1.500.000€).

I 23,2 milioni di euro serviranno a rendere fruibili luoghi, percorsi e itinerari reali e virtuali fornendo, al contempo, opportunità di lavoro ai giovani professionisti, possibilità di sviluppo alle imprese del territorio e creazione di nuove destinazioni turistiche.

Il contributo è a fondo perduto. L’importo massimo concedibile è di 150.000 euro per la prima fase e di 1.500.000 di euro per la seconda fase.

Destinatari:

Proprietari e gestori degli istituti e luoghi della cultura ubicati nel Lazio. Eventuali altri soggetti la cui partecipazione risulti strettamente necessaria alla realizzazione o al successo della proposta.

Progetti ammissibili:

Interventi di realizzazione e successivo utilizzo di una soluzione tecnologica, finanziaria e gestionale innovativa, efficace e sostenibile, che valorizzi uno o più istituti o luoghi della cultura localizzati nel Lazio. Nel caso appartenessero a soggetti privati, gli Istituti e i Luoghi della Cultura dovranno essere aperti al pubblico al più tardi alla conclusione dell’Intervento

oggetto di Sovvenzione, pena la revoca della stessa.

Linee di attività delle proposte sovvenzionabili:

– ricercare, studiare e sviluppare nuove tecnologie ed infrastrutture che siano in grado di valorizzare e allo stesso tempo far evolvere l’economia legata al settore del Patrimonio Culturale;

– sviluppare sistemi di monitoraggio, valutazione e mitigazione dei rischi legati alla sicurezza e conservazione dei Beni Culturali fruibili;

– Sperimentare nuove forme di spettacolarizzazione dei Beni Culturali e relative modalità di fruizione che avvicinino un pubblico più vasto ai temi della Cultura;

– Incrementare la domanda del Turismo Culturale attraverso lo sviluppo e la promozione di porte di accesso su web ed App su smartphone e tablet;

– stimolare e assistere la produzione di “cultura” da parte di artisti e non, riconoscendo un ruolo primario alla Digital Art, realtà che si presenta in modo frastagliato e multiforme nell’attuale panorama culturale e sociologico;

– migliorare l’attrattività degli istituti e luoghi della cultura attraverso l’utilizzo di opere artistiche contemporanee realizzate mediante nuove tecnologie e nuovi materiali;

– sviluppare e sperimentare nuovi prodotti, materiali e processi finalizzati alla diagnostica, conservazione e recupero del Bene Culturale.

Principali tecnologie innovative da realizzare e da applicare:

– tecnologie innovative per il turismo culturale (virtual reality, computer grafica e proiezioni olografiche tridimensionali, ambienti multi screen e multisensoriali, ecc.);

– sistemi web-gis o assimilabili per la mobilità (tecnologie di prossimità, mappatura e posizionamento outdoor ed indoor, ecc.);

– progettazione e realizzazione di sistemi integrati di accessibilità e miglioramento della fruizione del patrimonio culturale, anche con riferimento ai diversamente abili (rilievo e stampa 3D nel restauro integrativo, in allestimenti tattili per disabili e bambini e nel merchandising, digital fabrication ovvero uso di tecnologie di rilievo, modellazione e stampa 3D tipiche dei “makers”, ecc.);

– soluzioni tecnologiche per la vigilanza, la sicurezza e il monitoraggio (aerofotogrammetria, sensoristica distribuita, utilizzo di droni, ecc.);

– ricerca e sviluppo di nuovi modelli, tecnologie e strumenti per una migliore interazione uomo-macchina;

– infrastrutture tecnologiche per la sostenibilità dei siti culturali anche tramite fonti energetiche rinnovabili (interazione attraverso gestualità, interazione uomo/computer nella mixed reality, visualizzazione olografica tridimensionale senza l’ausilio di devices, interazioni live tra persone reali e immagini olografiche, ecc.);

– tecniche ed interventi per la conoscenza (videogaming, storytelling e linguaggi cinematografici, visual mapping 3D o proiezioni a registro, su superfici di ampie dimensioni, monitor 3D, maxischermi videowall, digitalizzazione di opere ed archivi con scanner planetari o scanner piani e rotativi per grandi formati, progettazione architettonica di strutture scenografiche, design di audio e luci – light art, ecc.).

Scadenze:

Per la Fase 1 a partire dalle ore 12 del 21 marzo 2018 e fino alle ore 12 del 31 maggio 2018.

Per la Fase 2 potranno essere previste più finestre temporali, sulla base dei tempi per la realizzazione della progettazione prevista nelle Proposte ammesse nella Fase 1.

La selezione avverrà su criteri di valutazione e con procedimento a graduatoria.

Presentazione e selezione delle domande: esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo DTC@pec.lazioinnova.it

Per ulteriori informazioni: http://www.lazioinnova.it/wp-content/uploads/2018/03/AvvisoDTC_intervento2.pdf