Il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto un bando di finanziamento per sostenere gli interventi realizzati dalle Case Rifugio e dai Centri Antiviolenza al fine di agevolare e rafforzare lo svolgimento delle attività di prevenzione e contrasto della violenza maschile sulle donne durante l’emergenza sanitaria da COVD-19.

Attività finanziabili

Gli interventi devono prevedere misure indifferibili adottate dai richiedenti per assicurare alle donne che si rivolgono alle Case Rifugio o ai Centri Antiviolenza, l’accoglienza e i servizi necessari a garantire la tutela della salute loro e dei familiari, l’adozione di protocolli di sicurezza previsti dall’emergenza sanitaria COVID-19.

Tra le attività finanziabili si segnalano a titolo esemplificativo, per le case rifugio:

  • interventi finalizzati all’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli;
  • interventi di sanificazione degli ambienti;
  • acquisto di beni di prima necessità destinati alle donne vittime di violenza; – acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • adeguamento delle strutture per far fronte all’emergenza;
  • soluzioni alloggiative, anche di carattere temporaneo, finalizzate all’isolamento e alla quarantena delle donne vittime di violenza;
  • retribuzione del personale e di collaboratori impegnati nell’accoglienza e nell’organizzazione e gestione dei servizi, esclusivamente in presenza di maggiori costi strettamente connessi alla fase di emergenza;
  • misure finalizzate ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione del servizio e a tutelare la salute degli operatori coinvolti.

Per i Centri Antiviolenza:

  • acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • interventi di sanificazione degli ambienti;
  • costi di gestione connessi all’operatività dei Centri durante il periodo di emergenza;
  • misure finalizzate ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione dei servizi e a tutelare la salute degli operatori coinvolti

Tali interventi devono necessariamente essere realizzati nel periodo 01.02.2020 31.07.2020.

Budget

La richiesta di finanziamento massima è pari a 15.000,00 Euro per le Case rifugio e 2.500,00 Euro per i Centri Antiviolenza.

 

Chi può presentare il bando

Possono accedere ai contributi le Case Rifugio e i Centri Antiviolenza riconosciuti dalle Regioni nelle quali svolgono la loro attività alla data di pubblicazione del Bando, e in possesso dei requisiti minimi sanciti dall’Intesa in sede di Conferenza Unificata il 17 novembre 2014 tra Governo e Regioni.

 

Qui potrete liberamente scaricare il testo completo del bando in esame.

Si rimanda alla pagina dedicata del Dipartimento per le Pari Opportunità per il reperimento della necessaria modulistica.