La Primavera dell’Europa è un’iniziativa intrapresa dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dall’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo in collaborazione con la Rete nazionale italiana Eurodesk, i Centri d’Informazione Europe Direct (EDIC) e i Centri di documentazione europei (CDE). Si svolgerà tra il 18 e il 29 marzo del 2019 in moltissime città italiane.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare l’Europa ai cittadini, in particolare alle fasce più giovani della popolazione: promuovendo la partecipazione attiva alla vita democratica dell’Unione, diffondendo l’informazione di base sulle attività e sul funzionamento dell’Unione Europea e promuovendo le opportunità dell’UE offerte ai giovani.

L’iniziativa consiste in una serie di eventi pubblici, dibattiti nelle scuole ed incontri nelle università.

Dibattiti nelle scuole: all’interno degli istituti scolastici si svolgeranno dibatti rivolti agli studenti delle classi 4a e 5a delle scuole secondarie di secondo grado.
I temi del dibattito potranno spaziare dalle conquiste dell’Europa alle sfide future, dalle opportunità per i giovani alle proposte di riforma.

Le “antenne” dell’Europa a livello locale (Eurodesk, EDIC e CDE), identificheranno le scuole e i giovani “ambasciatori”, queste/i potranno organizzare eventi sull’UE con le stesse caratteristiche in tutta Italia, nell’ambito della settimana della Primavera dell’Europa.
Le scuole non selezionate potranno comunque associarsi all’iniziativa semplicemente rivolgendosi alle loro “antenne” di riferimento dell’Unione europea.

Incontri nelle università: università e biblioteche italiane, grazie al progetto dei “Centri di Documentazione Europea (CDE)”, verranno ospitati eventi ed incontri pubblici al fine di promuovere la partecipazione dei giovani alle prossime elezioni europee (previste per maggio 2019) e informandoli sulle più importanti politiche europee.

Eventi pubblici: saranno organizzati in tutta la penisola dai “Centri d’informazione Europe Direct”, diversi eventi pubblici, il fine sarà quello di stimolare un dibattito informato sulle politiche europee e sulle prossime elezioni del parlamento europeo, ricordando i valori fondanti e i simboli dell’UE.

La “Primavera dell’Europa” è stata protagonista anche delle Giornate FAI del 23 e 24 marzo. In questo weekend sono stati aperti più di trenta siti culturali e ambientali che beneficiano dei fondi europei per testimoniare e promuovere le azioni dell’UE volte a tutelare, restaurare e valorizzare il patrimonio culturale italiano.

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