Safe Harbor

An EU operation to tackle gaps in cross-border cooperation of training providers

Lo sviluppo della tecnologia negli ultimi anni ha sollevato la necessità di una maggiore protezione dei dati personali poiché la condivisione e la raccolta dei dati sono cresciute in modo esponenziale e le informazioni personali rese pubbliche dai cittadini continuano ad aumentare. Inoltre, l’integrazione economica e sociale, una conseguenza diretta del funzionamento del mercato, ha portato a un considerevole aumento dei flussi di dati transfrontalieri anche a livello digitale, con la necessità di garantire un livello più elevato di protezione. A ciò va collegato il fatto che le norme per la protezione dei dati personali in Europa non sono le stesse di quelle applicate al di fuori del territorio dell’Unione Europea.

Per queste ragioni, è nata l’idea del progetto SAFE HARBOR, che mira ad affrontare il delicato problema della formazione legale dei professionisti legali europei per migliorare la conoscenza del diritto sostanziale e procedurale dell’UE nell’area specifica del diritto al trattamento dei dati personali, per una migliore armonizzazione con i sistemi giuridici nazionali degli Stati membri, contribuendo ad una coerente ed efficace applicazione del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) e delle Direttiva UE 2016/680.

Con l’intento di a) formare avvocati e altri professionisti legali sul Regolamento Europeo 2016/679 e sulla Direttiva 2016/680, b) migliorare la cooperazione transfrontaliera dei formatori, c) espandere l’offerta formativa sul Diritto Europeo, il progetto SAFE HARBOR ha prodotto un corso di formazione in Italia e 5 repliche in Albania, Romania, Lituania e Grecia, formando in totale 314 persone. Inoltre è stata attivata un’offerta e-learning tramite cui sono stati formati circa 140 persone tra avvocati e altri professionisti legali. Infine, attraverso i canali di comunicazione sono state raggiunte circa 35.000 persone, le quali sono state informate sul tema della protezione dei dati personali e sono state aggiornate sulle attività e sui risultati del progetto.

Le parti si sono infine impegnate alla costituzione di un Osservatorio permanente.

 

Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.safeharbor-project.eu