Sono stati pubblicati i bandi relativi al 2018 del programma europeo Diritti, uguaglianza e cittadinanza 2014 – 2020. Il programma nasce dall’esigenza di continuare a rafforzare e proteggere efficacemente l’uguaglianza e i diritti delle persone.

È uno strumento flessibile ed efficace per realizzare progetti che si occupino di promuovere l’uguaglianza di genere, di combattere tutte le forme di razzismo e discriminazione e di affrontare il tema della violenza contro le donne, i giovani e i bambini.

 

 

Il programma finanziario del 2018 prevede in totale 62 282 000 di euro. All’interno del Participant Portal è possibile visionare tutti i bandi.

I primi bandi aperti alle candidature rispondono a determinati obiettivi specifici (art.4, L 354/67):

  • “Promuovere e tutelare i diritti del minore” con il Bando REC-RCHI-PROF-AG-2018: Sviluppo delle capacità nel campo dei diritti dei minori – attuazione di meccanismi integrati nazionali o regionali a sostegno dei minori che lasciano o escono dai sistemi di assistenza alternativa. Il budget che verrà stanziato sarà di 4 000 000 di euro. La scadenza è prevista per il 31 maggio 2018
  • “Promuovere e rafforzare l’esercizio dei diritti derivanti dalla cittadinanza dell’Unione” con il Bando REC-RCIT-CITI-AG-2018: Miglioramento dell’inclusione e della partecipazione politica e sociale dei cittadini «mobili» dell’UE e sostegno alla loro partecipazione democratica in particolare per i gruppi sottorappresentati. Il budget che verrà stanziato sarà di 1 500 000 di euro. La scadenza è prevista per il 26 aprile 2018

Prossimamente, verranno aperte le candidature delle seguenti call:

  • Bando REC-RDAP-GBV-AG-2018: Prevenzione e lotta alla violenza di genere e sui minori. Il budget che verrà stanziato sarà di 13 300 000 di euro. L’apertura è prevista per l’8 marzo 2018, mentre la scadenza per il 13 novembre 2018
  • Bando REC-RDIS-DISC-AG-2018: Sostegno a progetti nazionali o transnazionali sulla non-discriminazione e l’integrazione dei Rom. Il budget che verrà stanziato sarà di 3 600 000 di euro. L’apertura è prevista per il 17 maggio 2018, mentre la scadenza per il 9 ottobre 2018
  • Bando REC-RGEN-WWLB-AG-2018 con due differenti topic: A) partecipazione equa di uomini e donne nei dibattiti pubblici, in posizioni di leadership in ambito politico e imprenditoriale; B) sostegno alle autorità pubbliche e alla società civile relativamente all’iniziativa “New Start to Support Work-Life Balance for Parents and Carers”. Il budget che verrà stanziato sarà di 3 700 000 di euro. L’apertura è prevista per l’8 marzo 2018, mentre la scadenza per il 19 giugno 2018
  • Bando REC-RRAC-ONLINE-AG-2018: Monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online. Il budget che verrà stanziato sarà di: 1 500 000 di euro. L’apertura è prevista per il 25 aprile 2018, mentre la scadenza per l’11 ottobre 2018
  • Bando REC-RRAC-RACI-AG-2018: Prevenzione e lotta a razzismo, xenofobia e altre forme di intolleranza. Il budget che verrà stanziato sarà di: 4 000 000 di euro. L’apertura è prevista per il 25 aprile 2018, mentre la scadenza per il 4 ottobre 2018.

Inoltre, vi sono due bandi ristretti:

  • Bando REC-RDIS-NRCP-AG-2018: Sostegno allo sviluppo di piattaforme nazionali per i Rom. Il budget che verrà stanziato sarà di: 1 000 000 di euro. L’apertura è prevista per il 12 giugno 2018, mentre la scadenza per l’8 novembre 2018
  • Bando REC-RRAC-HATE-AG-2018: Bando ristretto per autorità pubbliche sulla prevenzione e lotta a razzismo, xenofobia e altre forme di intolleranza e in particolare crimini d’odio e incitamento all’odio. Il budget che verrà stanziato sarà di 1 500 000 di euro. L’apertura è prevista per il 25 aprile 2018, mentre la scadenza per 27 settembre 2018

Ogni progetto dovrà tenere conto del valore europeo aggiunto, compreso quello delle azioni su piccola scala e nazionali. I progetti vincitori riceveranno un contributo UE pari al massimo all’80% dei costi totali ammissibili.

Potranno partecipare ONG, autorità pubbliche ed altre organizzazioni internazionali. Le azioni principali finanziate dal programma sono: formazione, apprendimento reciproco e analisi. I Paesi che potranno partecipare sono i 28 Stati membri, l’Islanda e il Liechtenstein.