PSR LazioIl Programma di Sviluppo Rurale, o PSR, è il principale strumento operativo di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e rurale sul territorio regionale. Attraverso l’operato delle Regioni, infatti, il PSR permette a ogni Stato membro dell’Unione Europea di utilizzare le risorse economiche che l’Unione stessa mette a disposizione in ambito agricolo e rurale.

Ammonta a 1 milione di euro la dotazione finanziaria dell’avviso PSR FEASR “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” che alla sottomisura 1.2 finanzia la tipologia di operazione 1.2.1, ovvero “Attività dimostrative”, il cui obiettivo finale è promuovere nuove forme di conoscenza e sostenere l’interazione e la cooperazione tra le aziende.

Destinatari dell’operazione sono le persone fisiche che operano, anche in qualità di dipendenti (compresi coadiuvanti e membri della famiglia agricola), nel settore agricolo, forestale, agroalimentare, nella gestione del territorio, tra cui tecnici pubblici e privati e altri attori economici le cui imprese di riferimento rientrano nel campo delle piccole e medie imprese aventi sede legale e operativa nelle zone rurali, come individuate nel documento di programmazione dello Sviluppo Rurale della Regione Lazio.

Gli aiuti, concessi in conto capitale fino al 100% delle spese sostenute ed ammesse a finanziamento, dovranno essere impiegati in attività dimostrative su temi relativi alla gestione sostenibile delle risorse naturali, l’utilizzo di tecniche e pratiche aziendali a minor impatto ambientale ed ecocompatibili, per ottimizzare i processi produttivi aziendali e contestualmente migliorare la qualità delle produzioni. Le tematiche trattate nei progetti dimostrativi dovranno inoltre prevedere particolari focus riguardo l’innovazione, l’ambiente e la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Sono finanziabili con questa tipologia di intervento i seguenti tipi di attività:

  1. progetti dimostrativi singoli che prevedono una sola iniziativa su tematiche correlate e coerenti tra loro, con durata variabile tra 5 e 50 ore, i cui destinatari devono essere gli stessi per tutta la durata;
  2. progetti dimostrativi replicati della durata variabile tra 5 e 50 ore, che prevedono più edizioni della stessa iniziativa, fino ad un massimo di 10, i cui destinatari individuati per ogni edizione devono essere diversi.

I costi di riferimento per le attività dimostrative prevedono costo massimo ammissibile per €/ora/allievo, al netto dell’IVA, riferito ad ogni progetto – anche nel caso in cui preveda più iniziative – di 14.500,00.

La spesa ammissibile – che comprende anche l’eventuale leasing per le macchine, attrezzature e dotazioni – è rappresentata dai canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, comprovati da una fattura o da un documento avente forza probatoria equivalente, entro il limite fissato per l’ammissibilità delle spese.

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Documentazione di riferimento