Il 21 settembre l’Ordine degli Architetti PPC di Miliano e la sua Fondazione hanno promosso la serata “Reinventing Cities e Teammiup”, durante la quale sono stati illustrati i primi esiti del bando Reinventing Cities 2020-2021 e sono state condivise le esperienze della precedente edizione.

Reinventing Cities è una competizione senza precedenti organizzata da C40, un network di città del mondo impegnate ad affrontare il cambiamento climatico. C40 sostiene le città affinché collaborino in modo efficace, condividano conoscenze e promuovano azioni significative, misurabili e sostenibili riguardo il cambiamento climatico.

19 città nel mondo, in un’azione di concerto, hanno individuato 49 spazi sottovalutati ed immediatamente riqualificabili, stimolando l’intervento di sviluppatori, architetti, ambientalisti e menti creative disposti a collaborare e a gareggiare per avere l’opportunità di trasformare questi siti in centri di sostenibilità e resilienza.

Seguendo gli andamenti attuali si prevede che le temperature medie globali aumenteranno di due gradi sopra i livelli preindustriali entro il 2100. I primi spazi a risentirne saranno proprio le città. L’accordo di Parigi del 2015 ha impegnato i firmatari a proseguire gli sforzi volti a limitare l’aumento della temperatura globale a meno di 1,5 gradi. Le città hanno bisogno di nuovi edifici con impatti di carbonio vicini allo zero e di efficienti ristrutturazioni degli edifici già esistenti, che rappresentano oltre il 50% delle emissioni nelle città C40. Tre sono le varianti da mobilitare: investimenti nel settore privato, innovazione e creatività.

Nella precedente edizione di Reinventing Cities, la città di Milano si è impegnata ad affrontare in modo creativo, nel contenuto e nella forma, le sfide ambientali e climatiche, combinando i vantaggi per l’architettura e la comunità. Sono stati 4 i progetti vincitori del bando di C40 ed hanno dato nuova vita a 4 siti: lo scalo di Greco, le Scuderie de Montel, Viale Doria e Via Serio.

Per la nuova edizione della competizione, il cui termine per la presentazione di proposte è scaduto il 5 giugno 2020, i siti proposti sono 7: Piazzale Loreto, Nodo Bovisa, Crescenzago, Ex Marcello, Palazzine Liberty, Via Monti Sabini e Scalo Lambrate.

Il bando ha stabilito 10 sfide per il clima che riguardano il raggiungimento di una efficienza energetica e l’ottenimento di energia a basse emissioni, la valutazione del ciclo di vita e la gestione sostenibile dei materiali da costruzione, la mobilità a bassa emissione, la resilienza e l’adattamento climatico, i servizi ecologici per il territorio e lo svolgimento di lavori green, la gestione sostenibile delle risorse idriche, la gestione sostenibile dei rifiuti, la valorizzazione di biodiversità, riforestazione urbana ed agricoltura, le azioni inclusive, volte ad ottenere benefici sociali ed impegno della comunità, e, infine, la preferenza verso architettura e design urbano innovativi.

 

Per maggiori informazioni clicca qui.